Gaia Pernarella

Portavoce del Movimento 5 Stelle Lazio

Incendio ad Aprilia, “Ennesimo disastro annunciato”

“La nuvola di fumo nero sprigionatasi nell’incendio della scorsa notte ad Aprilia dal deposito Loas Italia non ci lascia tranquilli come qualche anno fa ci tenevano in apprensione le fiamme al TMB di Roncigliano o alla Eco X di Pomezia. Casi simili di impianti gestiti da privati spesso strapieni dove evidentemente sono esercitati scarsi o

Piano Rifiuti Regionale del Lazio, ecco perché è stata un’occasione persa

“Il piano di Gestione dei Rifiuti della Regione rappresenta la sintesi perfetta del motto di gattopardiana memoria: cambiare tutto per non cambiare niente. Abbiamo atteso per anni che si arrivasse ad un proposta che colmasse una lacuna regolamentativa ed abbiamo osato sperare che si riuscisse a immaginare un nuovo modello di gestione, diverso da quello

Piano Rifiuti Regionale: “Cambiare tutto per non cambiare nulla”

“Tanti Consiglieri si erano appassionati dialetticamente alla questione dell’Ato e del sub-Ato ma alla fine, con l’emendamento di Giunta approvato oggi dall’Aula, di fatto termina la propaganda e si ritorna al rispetto della Legge ovvero all’ATO unico”. Così Gaia Pernarella, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, commenta la decisione dell’Aula, nell’ambito dell’approvazione del Piano di

Rifiuti e criminalità nel Lazio, “Ecco come arginare le infiltrazioni”

“Uno dei temi introdotti dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti è quello delle infiltrazioni criminali e mafiose a cui però la Giunta Regionale non ha dato seguito con proposte per arginare il fenomeno”. Così Gaia Pernarella, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. “Proprio in questo senso – aggiunge -, abbiamo avanzato un pacchetto di

Riqualificazione compound Colleferro, “Maggioranza incoerente”

“Annunciano politiche green chiudendo inceneritori e discariche ma nei fatti, e con il finanziamento pubblico, incentivano la produzione di ‘ecoballe’ che andranno ad alimentare gli inceneritori”. Così Gaia Pernarella, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, interviene sulla riqualificazione del compound di Colleferro nell’ambito del Piano regionale di gestione dei Rifiuti in discussione in questi giorni

Estate 2020, a Gaeta sono sparite le spiagge libere

Insieme ad alcuni cittadini di Gaeta che ci hanno chiamato a partecipare, siamo stati sulla spiaggia di Serapo per prendere atto di un problema che in realtà, in questa estate 2020, sta riguardando tutta la provincia di Latina ma che a Gaeta, anche in conseguenza dell’emergenza COVID-19, sembra essere diventato strutturale: quello dell’accesso alle spiagge

Piano Rifiuti, “Ridimensionare impianti dove esigenze territori sono soddisfatte”

“Vanno ridimensionati gli impianti di trattamento rifiuti sovradimensionati rispetto agli effettivi fabbisogni dei territori”. Con queste parole, nel corso del dibattito in Consiglio regionale sul Piano regione di Gestione dei Rifiuti, Gaia Pernarella, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Lazio, ha presentato uno dei suoi emendamenti più rilevanti, che punta a ridurre considerevolmente la pressione

Sep Pontinia, “Sconcertante trovarla nel Piano Rifiuti Regionale”

“Nonostante un sequestro della Direzione Distrettuale Antimafia nell’ambito dell’operazione Smoking Fields e una gestione commissariale che a detta dei cittadini residenti e non, che da oltre venti anni ne subiscono i fortissimi miasmi, si è rivelata del tutto insoddisfacente, la Sep di Pontinia, l’impianto di compostaggio ricavato da una ex falegnameria, è ancora presente nel

I veri terracinesi oggi si vergognano

“E allora perché allora non Piazza Aldo Moro – Benito Mussolini?”, chiede provocatoriamente Gaia Pernarella, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, terracinese, dopo la decisione del Consiglio comunale di Terracina di intitolare il medesimo piazzale a Enrico Berlinguer e Giorgio Almirante. “La classe politica che amministra la mia città, espressione di partiti con cui fa a

Consumo di suolo in provincia di Latina: “I dati non migliorano”

Sarebbe sufficiente annotare le richieste di stato di calamità naturale avanzate dai Comuni della nostra provincia negli ultimi anni a seguito dei sempre più frequenti e violenti eventi meteorologici, spesso fuori stagione, per rendersi conto di quanto il nostro territorio sia a rischio: idrogeologico e non solo. Per coloro i quali, invece, si fidano soprattutto