Pomos Lazio, un'eccellenza di cui la Regione si dimentica

“Un orgoglio per la provincia di Latina e il Lazio di cui la Regione si ricorda solo, e nemmeno sempre, in occasione delle tornate elettorali”. E’ il pensiero di Gaia Pernarella, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, che ieri, a Cisterna di Latina, ha fatto visita al Pomos (Polo per la Mobilità Sostenibile della Regione Lazio, Dipartimento DIET Università “Sapienza” di Roma). Ad accoglierla Leone Martellucci, docente di ingegneria aeronautica e ricercatore, dal 4 febbraio candidato alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Latina.

“Prima di recarci in visita in questa struttura di prim’ordine che sotto la guida del professor Martellucci, e altri validi docenti, annualmente sforna gli ingegneri del futuro, le eccellenze che in Italia e in Europa, al lavoro per i marchi più prestigiosi, disegnano le automobili e i loro particolari più avveniristici, abbiamo deciso di verificare a quanto ammontassero i finanziamenti ricevuti dalla Regione Lazio. Con nostra grande sorpresa, abbiamo constatato una situazione al limite del collasso dove gli ultimi saldi, per 200mila euro, risultano sì essere stati versati nel 2017 ma su importi concessi quasi dieci anni prima: le nozze coi fichi secchi che difficilmente il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, annunciato nei prossimi giorni in tour elettorale proprio presso la struttura cisternese, potrà tramutare in un banchetto, anche considerato l’enorme debito con cui convive la Regione. E dire che con una maggiore sensibilità – prosegue la Consigliera regionale -, questo centro potrebbe crescere ancora maggiormente divenendo non solo un punto di riferimento per la ricerca europea, come già è, ma anche per quella mondiale. Come Movimento 5 Stelle – sottolinea la Pernarella -,  e come ha da sempre ben chiaro il professor Martellucci, sappiamo che il futuro della mobilità è la sostenibilità svincolata dal petrolio: metterlo per iscritto nel programma regionale e nazionale è stato il primo passo, la sfida di realizzarlo sarà il secondo“.