Ritengo sia arrivato il momento di fare sulla Pro Infantia di Terracina un ulteriore passo, non rinviabile, e per questo abbiamo depositato una mozione che chiede alla Giunta regionale del Lazio di avviare il procedimento di dichiarazione d’interesse culturale dell’intero complesso immobiliare ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Quello che andiamo
“Contraddizioni e ignavia. Così si può riassumere l’attività dell’Assessorato e della Direzione regionale del Lazio in merito all’emblematico caso della ex colonia balneare Pro Infantia di Terracina e, più in generale, rispetto al Piano Territoriale Paesaggistico Regionale e alla gestione successivamente alla sua bocciatura di fronte alla Corte Costituzionale”. E’ il commento di Gaia Pernarella,
“Quello della Pro Infantia di Viale Circe a Terracina, l’ex colonia balneare, poi scuola, finita sotto sequestro a fine 2020 e al centro di un progetto privato avallato dal Comune di demolizione e ricostruzione basato su pareri formulati sul PTPR regionale bocciato dalla Corte Costituzionale, è solo il caso più eclatante di un cortocircuito che