Tag: acqua Archivi - Gaia Pernarella

Rete idrica fai da te, lo strano caso di Itri. Che la Regione ignora

“Una risposta che ci lascia profondamente insoddisfatti e che non ci dice nulla delle intenzioni dell’Amministrazione regionale su quello che ormai tutta la Regione Lazio conosce come il “caso Itri”, trenta chilometri di condutture abusive, secondo alcuni addirittura cinquanta, che probabilmente da decenni, riforniscono d’acqua le abitazioni di oltre mezzo paese, senza che né la

PTPR, la maggioranza ha un anno di tempo per cambiare

“Galleggiano sulle proprie responsabilità provando a non scontentare nessuno ma in realtà scontentando tutti: ambientalisti da una parte, i più vari portatori di interesse dall’altra. Il tutto seguendo una scelta che, dopo cinque anni di legislatura, in questa si definisce ancora meglio: la chiara volontà politica di non dare al Lazio una pianificazione territoriale. L’ennesima

Aggiornamento Piano Tutela Acque Regionali, “Inadeguato e lacunoso”

“Un piano inadeguato, lacunoso e che nasce già vecchio a cui abbiamo in ogni caso cercato di apportare delle migliorie che però la maggioranza, con la solita assenza in Aula del presidente Zingaretti, non sempre è stata in grado di apprezzare e approvare”. E’ il commento di Gaia Pernarella, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle,

Aggiornamento Piano di Tutela delle Acque Regionali: si parte

Comincia nell’ottava Commissione del Consiglio regionale del Lazio, il percorso che ci porterà all’approvazione dell’aggiornamento del Piano di Tutela delle Acque Regionali, la nostra prima delle cinque stelle su cui è nato il Movimento: oltre duemila pagine di lavoro collegiale cominciato quattro anni fa e che hanno l’obiettivo, come prevede la normativa europea, di garantire

Pozzi idrici e reti di derivazione abusiva a Itri, la Regione cosa fa?

“L’acqua è un bene di tutti e non può essere utilizzato per gli interessi di singoli: ogni cittadino deve potervi accedere allo stesso modo, alle stesse cifre, godendo degli stessi servizi”. Ed è proprio partendo da questa affermazione, tanto più vera ricordando l’esito dei referendum del 2011, che il Movimento 5 Stelle del Lazio, prima firmataria la

Acqualatina prima dà, poi riprende. “No al dissalatore nel Golfo”

“La buona notizia è che dopo anni di ‘fiato sul collo’ da parte del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Lazio finalmente Acqualatina ha pagato interamente alla Regione Lazio, circa un milione di euro, i canoni per tutti gli emungimenti di acqua pubblica da sorgenti e pozzi adibiti a consumo umano in provincia di Latina che mai, dal

Acqua Pubblica: il privato chiede 10 milioni di euro per trattare

“Abbiamo partecipato come uditori alla riunione dei Sindaci dell’Ato 4 che, per l’ennesima volta, si sono incontrati per discutere del percorso di ripubblicizzazione del servizio idrico: tra un documento da approvare in Conferenza dei Sindaci il 12 dicembre, la richiesta del socio privato di dieci milioni di euro come base della trattativa e un appello a Zingaretti perché si

Verso Acqua Pubblica, il nostro incontro a Gaeta

“Andando Verso Acqua Pubblica”, l’appuntamento a Gaeta a cui ho partecipato insieme a Federica Daga, portavoce alla Camera dei Deputati, Lara Capuano del Meetup Minturno e Delio Fantasia del Comitato spontaneo NoAcqualatina Formia.

Crisi idrica nel sud pontino sempre peggio: ora c’è anche la nave cisterna

E’ arrivata nel porto di Formia la nave cisterna che riverserà 2000 metri cubi d’acqua al giorno nelle condutture idriche colabrodo (circa il 70% di perdite) che Acqualatina ha nel sud pontino. Il tutto grazie a una convenzione che la Regione Lazio ha stretto con la Regione Campania e che vede protagonista Acqua Campania e il gestore idrico pontino di cui nessuno,

Depositata in procura segnalazione su disservizi Acqualatina

A partire dalla fine di maggio 2017, Acqualatina S.p.A. ha interrotto la distribuzione di acqua potabile (o ne ha ridotto la pressione della relativa erogazione), nei comuni di Formia, Gaeta, Castelforte, Vallecorsa, Minturno, Santi Cosma e Damiano, Spigno Saturnia, Fondi, Sperlonga, Priverno, San Felice Circeo, Maenza e Roccagorga, creando gravi e preoccupanti disservizi all’utenza. E’