Tag: zingaretti Archivi - Gaia Pernarella

Privatizzazione Laziomar, Pernarella (M5S): “Confermati tutti i nostri dubbi”

“Ci avevamo visto lungo quando a più riprese, e sempre con risposte insoddisfacenti, avevamo interrogato la Regione Lazio sulla privatizzazione della compagnia di navigazione regionale”. Così Gaia Pernarella, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, commenta l’intervento di Andrea Lupi, Procuratore Regionale del Lazio della Corte dei Conti, che in un passaggio della relazione per l’avvio

Aggiornamento Piano Tutela Acque Regionali, “Inadeguato e lacunoso”

“Un piano inadeguato, lacunoso e che nasce già vecchio a cui abbiamo in ogni caso cercato di apportare delle migliorie che però la maggioranza, con la solita assenza in Aula del presidente Zingaretti, non sempre è stata in grado di apprezzare e approvare”. E’ il commento di Gaia Pernarella, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle,

Tragedie 2017 non hanno insegnato nulla. Dov’è il piano antincendi 2018?

“Forse, e ci auguriamo di no, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha dimenticato la tragedia vissuta dal Lazio lo scorso anno se a oggi, ancora siamo ad aspettare il documento operativo per le attività antincendio boschivo (AIB) che ogni anno viene redatto dalla Regione per il coordinamento delle squadre AIB dei Vigili del

Pozzi idrici e reti di derivazione abusiva a Itri, la Regione cosa fa?

“L’acqua è un bene di tutti e non può essere utilizzato per gli interessi di singoli: ogni cittadino deve potervi accedere allo stesso modo, alle stesse cifre, godendo degli stessi servizi”. Ed è proprio partendo da questa affermazione, tanto più vera ricordando l’esito dei referendum del 2011, che il Movimento 5 Stelle del Lazio, prima firmataria la

Borgo Montello: regalo di fine legislatura da Zingaretti

Zingaretti fa a tutta la provincia un bel regalo di fine mandato, e si guarda bene dal parlarne durante la sua visita elettorale a Latina. La direzione rifiuti proroga l’autorizzazione di Indeco, società che gestisce parte della discarica di Borgo Montello, fino al 2024. A nulla sono serviti i sequestri per il superamento delle volumetrie concesse, o la scoperta di aver

Zingaretti chiude la decima legislatura con 27 miliardi di debito

L’esercizio provvisorio è l’atto conclusivo di una legislatura che in cinque anni non è stata in grado di dotare il Lazio di nessuna pianificazione economica e di molto altro ancora (acqua, rifiuti, sanità…). Il MoVimento 5 Stelle non sarà complice di questa politica miope ma sarà accanto ai cittadini che chiederanno conto al PD e

Crisi idrica e incendi in Consiglio regionale, Pernarella (M5S): “Maggioranza desolante”

“La situazione di emergenza del Lago di Bracciano la segnaliamo alla Giunta Zingaretti dal 2015 ma il presidente se ne è accorto solo adesso, perché quell’immagine desolante di un lago svuotato le è strumentale per attaccare l’amministrazione capitolina.  Non lo diciamo noi, ma i professori de La Sapienza che il prelievo è solo una delle

Crisi idrica nel sud pontino, lo “Stato di calamità” salva solo Acqualatina

Zingaretti, come sempre quando c’è un’emergenza, fa il possibile per scaricare le responsabilità dalla Regione, ora che il Lazio affronta il problema della poca disponibilità idrica, invece di mettere davanti ai propri doveri i gestori idrici che non hanno realizzato la necessaria manutenzione delle reti, preferisce dichiarare lo stato di calamità naturale e far ricadere

No al parcheggio all’ “Arena del Molo” di Terracina, interrogazione del M5S

“L’area dell’“Arena del Molo” di Terracina non può diventare un parcheggio”. Lo dichiara a chiare lettere il consigliere, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Lazio, Gaia Pernarella, ed è quanto si legge in un’interrogazione scritta a risposta urgente, sottoscritta da tutto il gruppo consiliare del M5S e rivolta al Presidente della Giunta Regionale, Nicola

Ares 118, al peggio non c’è fine: ora tocca alla Magistratura

I dati e le circostanze che riportiamo nella nostra interrogazione tracciano un quadro chiaro di come sia stata gestita la questione 118 dalla giunta Zingaretti, favorendo il privato attraverso il mancato potenziamento del pubblico, spesso tradotto in depauperamento delle risorse e peggioramento delle condizioni dei lavoratori, con l’aggravante di aver spesso usato il 118 come