febbraio 2019 - Gaia Pernarella

Privatizzazione Laziomar, Pernarella (M5S): “Confermati tutti i nostri dubbi”

“Ci avevamo visto lungo quando a più riprese, e sempre con risposte insoddisfacenti, avevamo interrogato la Regione Lazio sulla privatizzazione della compagnia di navigazione regionale”. Così Gaia Pernarella, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, commenta l’intervento di Andrea Lupi, Procuratore Regionale del Lazio della Corte dei Conti, che in un passaggio della relazione per l’avvio

PTPR: approvazione non sarà rapida, maggioranza si assuma responsabilità

“Non credo che l’approvazione sarà rapida ma il Movimento 5 Stelle offrirà la più totale disponibilità affinché i lavori procedano in maniera chiara e nel rispetto delle regole, interessando anche il Ministero per i beni e le attività culturali qualora il Consiglio regionale tergiversi”. Così Gaia Pernarella, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle intervenendo presso

Antimafia, nel sud pontino servono forze dell’ordine specializzate

“Incrementare i presidi delle forze dell’ordine in tutto il Sud Pontino e convocare in Commissione Antimafia regionale il Prefetto insieme agli alti gradi delle forze dell’ordine della provincia di Latina”. Così Gaia Pernarella, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Lazio, a margine della I Commissione Antimafia regionale in cui sono stati auditi i sindaci di

Sanità in provincia di Latina, ecco i numeri del disastro

“Gennaio 2020 per una gastroscopia, Novembre 2019 per una Tac all’addome, nessuna disponibilità in provincia di Latina per una risonanza magnetica, un’ecografia pelvica o una mammografia, 12 Febbraio 2020 per un Ecodoppler agli arti inferiori: questi sono gli scandalosi tempi di attesa per alcuni degli esami più comuni richiesti dai residenti della provincia di Latina”.

PTPR, la maggioranza ha un anno di tempo per cambiare

“Galleggiano sulle proprie responsabilità provando a non scontentare nessuno ma in realtà scontentando tutti: ambientalisti da una parte, i più vari portatori di interesse dall’altra. Il tutto seguendo una scelta che, dopo cinque anni di legislatura, in questa si definisce ancora meglio: la chiara volontà politica di non dare al Lazio una pianificazione territoriale. L’ennesima