Rifiuti, Regione Lazio deve chiarire su rete impianti

“La giunta Zingaretti prima ignora le sentenze del Tar nelle proprie determine, omettendo di impugnarle per tempo, e poi se ne lava le mani, quando ormai queste sono diventate esecutive con ricadute negative sui territori e sulle comunità locali”.

Così i consiglieri regionali M5S del Lazio a proposito di un’interrogazione a prima firma di Gaia Pernarella.

“Lo scorso 11 giugno, con una determinazione dirigenziale, la Regione Lazio ha provato a dare esecuzione a due successive sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale, una del 2016 (sentenza tar 2902_2016) e una del 2018 (sentenza tar 04524_2018), con le quali i giudici hanno imposto alla Regione di realizzare una rete integrata ed adeguata di impianti, comprensiva di impianti di smaltimento dei rifiuti prodotti dal loro trattamento – spiega Pernarella -. La determina regionale, in particolare, sulla carta ha individuato nelle discariche di Civitavecchia, dal primo luglio, e Colleferro, dallo scorso novembre, i due siti necessari alla ‘rete’, quantificando le volumetrie residue rispettivamente in 160mila e 600mila metri cubi di capacità ricettiva. Un totale di 760mila metri cubi, che in ogni caso, oltre a non essere avvalorati, non sarebbero sufficienti a soddisfare il fabbisogno regionale annuale, che, com’è noto, è ben superiore al milione di metri cubi”.

“Anche in questo caso rappresenterebbero una soluzione ancora una volta soltanto temporanea. Tutto ciò, inoltre, come ribadisce il Tar , lasciando ancora una volta irrisolto il problema degli ATO della Regione dove invece si dovrebbe attuare una gestione integrata secondo necessità e regole, come prescrive il cosiddetto Testo Unico Ambientale, ma dove, di fatto, ancora si procede con il solo criterio dell’emergenza e attraverso manovre poco limpide“.

Chiediamo che la Giunta Zingaretti chiarisca l’iter autorizzativo avviato sull’individuazione dei siti volti ad ospitare impianti e discariche sui territori del Lazio e spieghi perché non ha impugnato per tempo la sentenza del Tar passata in giudicato“, concludono i 5stelle.

PDF – Interrogazione Rifiuti