Visitata la casa della salute di Sezze, la priorità sia sicurezza e non propaganda - Gaia Pernarella

Stamattina sono andata a Sezze per verificare i danni sofferti dalla Casa della Salute dopo il crollo di una porzione del solaio che, fortunatamente, non ha causato vittime. Avvenimenti come questo certificano che non basta imbiancare un ospedale per renderlo una struttura moderna e a norma ma c’è bisogno di controlli più frequenti anche dal punto di vista strutturale, che deve adeguarsi alla normativa antisismica, e di obbligare alla redazione di un fascicolo del fabbricato per avere una storia accurata e utile per i tecnici che realizzano interventi di emergenza o di ordinaria manutenzione. Avevo realizzato una serie di accessi agli atti per questa struttura che però non hanno mai ottenuto risposta. Per la casa della salute di Sezze Zingaretti fece spendere oltre 48.000 euro per realizzare la cartellonistica necessaria a fare da sfondo alle sue solite foto propagandistiche, l’evento di ieri insegna che sarebbe stato meglio spenderli per una perizia e per le opere di consolidamento. Sezze è stata la prima casa della salute inaugurata ed è stata la prima a manifestare criticità, mi auguro che le altre strutture non la imitino e che Zingaretti decida presto di abbandonare l’immagine a beneficio della sostanza che, in questo caso, è la sicurezza delle persone.