Articoli Archivi - Pagina 4 di 5 - Gaia Pernarella

Pianificazione e Tutela degli spazi marittimi: “La Cozza Amara”

La #RegioneLazio ancora dimostra di essere incapace di pianificare i propri spazi marittimi con il rischio di lasciare ancora una volta il territorio in mano alle speculazioni dei privati. Perchè questi ritardi? La risposta dell’assessore e la replica di Gaia Pernarella Portavoce M5S Lazio Nelle puntate precedenti… http://www.terracina5stelle.it/wp/2016/06/allevamenti-di-cozze-e-speculazione-politica/

Acqua: Regione Lazio inadempiente su obblighi legge 5

La regione continua ad essere inadempiente verso la legge sull’acqua pubblica. La legge 5 fissava dei compiti per la Giunta, come la redazione di un piano di sicurezza delle acque destinate al consumo umano, un database dei gestori idrici e il regolamento per assegnare i fondi a quei comuni che hanno scelto di gestire autonomamente

Mercoledì la Giunta dia risposte chiare su ACQUALATINA

Da un anno aspetto una risposta esauriente all’istanza di accesso agli atti presentata all’area Risorse Idriche e alla Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative per  consultare la documentazione relativa al pagamento da parte di AcquaLatina dei canoni di concessione per la derivazione delle acque pubbliche. Temo che Acqualatina non abbia mai corrisposto alla Regione

Depositata interrogazione su depuratore industriale di anagni

Abbiamo depositato un’interrogazione urgente riguardo il depuratore industriale del consorzio ASI di Anagni che, nonostante l’enorme spesa già sostenuta dalla regione Lazio, non è ancora stato messo in funzione. Questo impianto è di importanza strategica perché, essendo collocato a monte del corso del fiume Sacco, depura le acque reflue che vi confluiscono garantendo l’abbassamento di

La Regione richiami ACEA ai suoi doveri

Il colosso Acea non smentisce la propria natura di società privata votata al solo perseguimento del guadagno, in barba al ruolo di servizio pubblico che dovrebbe assolvere nella gestione del servizio idrico integrato. Sembrerebbe infatti che gli acquedotti di Malagrotta, Castel di Guido, Maccarese e Palidoro, rientranti nella proprietà demaniale della regione Lazio, non siano mai passati alla gestione della

Nuove autorizzazioni e ampliamenti cave a Cori, uno scempio senza fine

La giunta Zingaretti non ha alcuna voglia di assumersi responsabilità politiche come è stato già ben compreso dai cittadini della Provincia di Latina dopo le innumerevoli abdicazioni verso i privati nella gestione di servizi fondamentali quali le strade, i trasporti, l’acqua e i rifiuti. A fine novembre è però giunta la notizia che lo scempio

Caro Zingaretti ho qualche domanda per te

Apprendo dai giornali che oggi il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, accompagnato dall’assessore alle politiche sociali Rita Visini e dal mio collega Consigliere, Enrico Forte, saranno a Terracina ospiti della giornata organizzata da Rete Solidale. Apprendo anche che il dibattito prevede l’intervento del presidente dellOsservatorio regionale per la sicurezza e la legalità, Gianpiero Cioffredi.

Autostrada Roma Latina: M5S Lazio: Si a un Piano Regionale di Mobilità, no alle colate di asfalto

L’8 agosto 2013 i consiglieri Pernarella, Corrado, Porrello e Denicolò del M5S Lazio hanno depositato un’interrogazione urgente a risposta scritta rivolta al Presidente Zingaretti e all’Assessore Refrigeri riguardante l’affidamento in concessione delle attività di progettazione, realizzazione e gestione del corridoio intermodale Roma-Latina e del collegamento Cisterna-Valmontone. Il percorso che ha portato a questa decisione è

Trasparenza e MoVimento 5 Stelle

Noi 5 stelle della provincia pontina dopo l’impegnativa campagna elettorale che ha portato dei nostri portavoce in regione e in Parlamento, abbiamo colto anche la sfida delle amministrative in una delle città più rappresentative  della Provincia. Formia ha espresso una lista  ed un candidato sindaco, Paolo Costa di comprovato impegno ed amore per le istituzioni

Rifiuti in discarica? Ma anche no!

La notizia in questi giorni imperversa sulle pagine dei quotidiani; Il Tar del Lazio boccia il piano rifiuti approvato in forma definitiva dalla giunta Polverini nel gennaio 2012 perché in contraddizione alle normative comunitarie. Intanto il ministro Clini tenta il colpaccio approvando un decreto volto a smaltire i rifiuti della capitale nelle discariche in giro